Parco costiero Otranto - Santa Maria di Leuca: i video di "TeleramaNews"
 
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9° Itinerario: "Da Castro Marina a Santa Maria di Leuca"
Partendo da Vignacastrisi si percorre la strada statale che conduce a Castro Marina e alla rotonda si svolta a destra prendendo cosi per la litoranea Castro – Santa Maria di Leuca. Percorrendola lo sguardo si perde nell’ammirare la costa dai pendii a strapiombo sul mare e dalle piccole insenature. Piccoli gioielli le insenature di Acquaviva, la Grotta Verde e il Ciolo. Dopo aver percorso circa 25 Km eccoci arrivati a Capo di Santa Maria di Leuca denominata “finibus terrae”, cioè confine estremo della terra.
Percorso
Ci sono varie testimonianze che fanno di Leuca un luogo abitato dai greci, dai messapi e dai latini. Anche Leuca, come tutte le cittadine salentine, è stata terra abbandonata a se stessa e sottomessa ad innumerevoli conquistatori subendo numerose incursioni da parte dei Turchi. Nel 1500 Filippo II fece costruire delle torri a scopo difensivo, ma nonostante ciò le coste erano abitate solo da pochi contadini e anche il Santuario in questo periodo subì un lungo abbandono. Finalmente a partire dal 1873 si iniziò un recupero attraverso opere di restauro non solo del Santuario, ma anche delle zone limitrofe; si costruì il Faro e dal 1874 si diede il via ad una serie di costruzioni di ville da parte di una borghesia che vide in Leuca un nuovo centro turistico che ad oggi mantiene il suo fascino.
Porto Santa Maria di Leuca
Le origini del Santuario di Santa Maria si perdono nel tempo; infatti sorge dove un tempo si ergeva il Tempio dedicato a Minerva. Si narra che Pietro, in viaggio per Roma, sbarcò a Leuca e non appena toccò terra il tempio crollo e lì vi eresse una croce. Nell’ anno 343 papa Giulio I consacrò la Chiesa costruita sul tempio e dedicata alla Vergine Maria.La devozione per la Madonna di Leuca è grandissima e molti pellegrini hanno fin dal Medioevo e continuano ancora oggi a visitare il Santuario e a pregare la Madonna. Almeno una volta nella vita bisogna andare dalla Madonna di Leuca e salire la scalinata (vale come INDULGENZA). Il Santuario fu distrutto più volte e sempre ricostruito. Ci furono incursioni piratesche nel 1624 e nel 1689 e in questa occasione fu distrutta la colonna con la statua della Madonna situata davanti al Santuario. Quella che oggi possiamo ammirare nel piazzale fu ricostruita nel 1694.
Santuario di Santa Maria di Leuca
Il Santuario è a croce latina con un’ unica navata. Sull’ altare maggiore si trova un frammento di tela della Madonna col Bambino rimasto dopo l’ incendio del 1624 che distrusse gran parte di questa tela opera di Jacopo Palma. Nel suo interno ci sono 6 altari dedicati a: San Francesco di Paola, San Giovanni Labre, Annunziata, Sacra Famiglia, San Pietro, San Giovanni Nepomuceno. Nel 1990 Papa Giovanni Paolo II elevò il Santuario a Basilica Minore. A giugno 2008 Papa Benedetto XVI ha effettuato un pellegrinaggio a Santa Maria di Leuca. Nella piazza del Santuario c’è la Croce Pietrina, una colonna ottagonale con in cima una croce di ferro testimonianza del punto dove San Pietro, secondo la tradizione, predicò.
Faro di Leuca
A pochi passi dal Santuario sulla sommità del promontorio troviamo il Faro: torre bianca dalla forma ottagonale, eretto sul posto dell’ antica torre anticorsara di Filippo II. Il 6 settembre 1866 il Faro iniziò ad illuminare la costa proiettando la sua luce fino a 50 Km di distanza. La lanterna si trova a 102 metri sul livello del mare e a 47 metri dal suolo e la si può raggiungere salendo per una scala a chiocciola di 254 gradini e di lì ammirare un panorama mozzafiato.
Panoramica Grotta del Diavolo e Punta Ristola
Passeggiando sul lungomare la nostra attenzione viene catturata dalla bellezza di alcune Ville dagli stili più vari e sofisticati. Possiamo ammirare la Meridiana, villa che deve il suo nome all’orologio solare che si trova sulla facciata. Villa Daniele dall’architettura arabeggiante, come anche Villa De Francesco – Licci. Villa Episcopo con due torri centrali sovrapposte dotate di cornicioni sporgenti tanto da richiamare lo stile delle pagode cinesi. Villa Fuortes è di stile classico con colonne doriche. Questa villa è soprannominata villa dei Misteri in quanto una leggenda voleva che fosse abitata dagli spiriti. Altre ville splendide come Villa Colosso, Villa Pia sono di stile tardo – medievale con torrione quadrato con merli, di stile gotico invece Villa Mellacqua.
 

 

 

 

 

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