Attualmente
Lecce conta circa 102 mila abitanti.
Città della Puglia, capoluogo dell’omonima
provincia si trova al centro di una fertile pianura.
La sua provincia occupa interamente la penisola salentina
bagnata dal mar Adriatico e dal mar Ionio. Lecce è
soprattutto un centro agricolo, ma anche commerciale
di notevole importanza e ultimamente si è andata
industrializzando. Il suo clima è tipicamente
mediterraneo e data la natura del terreno calcareo–argilloso
a carattere carsico e la poca piovosità la
provincia è priva di fiumi. Prosperano le coltivazioni
della vite, dell’olivo, del tabacco e l’allevamento
è soprattutto ovino. La sua origine sembra
anteriore a quella di Roma, infatti fu un centro messapico
(nella città oggi si può ammirare l’ANFITEATRO
ROMANO la più importante testimonianza romana
in tutto il Salento). Lecce ha una lunga storia ed
anche molto movimentata; nel 542 e 549 fu depredata
da Totila e nel 547 dai greci. Fu più volte
devastata dai Saraceni e durante i secoli XI e il
XII fu sotto il dominio dei Normanni e degli Svevi,
nel 1266 sotto gli Angioini per passare agli Aragonesi
e infine agli Spagnoli.
Fu sotto il dominio degli Spagnoli che intorno a Lecce
furono costruite le mura di cinta e delle fortificazioni.
Nel 1500 iniziarono dei lavori proseguiti nel 1600
e nel 1700 che cambiarono l’aspetto architettonico
della città dandole la tipica caratteristica
di città barocca. Il barocco leccese tipico
e caratteristico di questa città non riguarda
la struttura dell’edificio, ma si sbizzarrisce
nell’ornamentazione. Nel 1500 iniziarono i lavori
per la costruzione di Santa Croce, Il Sedile e Santa
Irene. Fra le altre chiese: CHIESA del ROSARIO, CHIESA
di SAN MARCO e la CATTEDRALE. A Lecce oltre alle chiese
barocche si possono ammirare lo splendido CONSERVATORIO
di SANTA ANNA, il CASTELLO di CARLO V, PORTA NAPOLI
e PORTA RUDIAE, PIAZZA DUOMO con il CAMPANILE e la
CATTEDRALE. La città partecipò ai moti
del 1821 e a quelli del 1848 entrando a far parte
nel 1860 dello stato italiano. |