Attualmente
Taranto conta circa 245 mila abitanti.
Città della Puglia sud-occidentale e capoluogo
della omonima provincia. Si trova nella parte estrema
del golfo di Taranto ed è divisa in tre parti.
Questi tre nuclei urbani sono collegati fra loro da
ponti , di cui uno girevole, (aperto ogni volta che
una grande nave entra nel porto) e dividono il Mar
Piccolo (un grande bacino interno chiamato così
perché assomiglia a un piccolo mare chiuso)
dal mare aperto.
Il golfo di Taranto è un importante porto militare
e nella città sono praticate varie attività
fra cui l’agricoltura, l’allevamento,
la pesca, l’ostricoltura e varie sono le industrie
alimentari, siderurgiche, tessili, delle ceramiche,
del vetro e chimiche. Fu fondata dai coloni spartani
verso la metà del VIII secolo a.C. Nel IV secolo
a.C. Taranto era al massimo del suo splendore e a
capo di una lega tra le città della Magna Grecia.
Testimonianza di quel tempo oggi restano le colonne
del Tempio di Poseidone. Nel 281 Taranto fu costretta
ad affrontare una lunga guerra contro Roma e nel 272,
nonostante l’intervento di Pirro, fu conquistata.
Divenne colonia ed in seguito municipio. In epoca
medioevale fece parte del ducato longobardo di Benevento
e nel 1069 fu occupata da Roberto il Guiscardo. Anche
gli Angioini occuparono la città e dopo la
loro dominazione Taranto nel 1502 passò alla
corona d’Aragona e di Spagna.
Fu attaccata ripetutamente dai Turchi nel secolo XVII,
in seguito dai Veneziani e dai Barbareschi e colpita
da dure epidemie e mal governi la città si
ridusse a soli 1000 abitanti. Furono i Francesi nel
periodo napoleonico e con Gioacchino Murat (inizi
XVIII secolo) a risollevare le sorti dei tarantini,
facendo diventare il porto di Taranto un’importantissima
base navale francese. Nel 1860 fu occupata dai garibaldini.
Dopo l’unità d’Italia divenne la
base della flotta italiana nelle due guerre mondiali.
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